Gli èteri sono composti organici aventi formula bruta CnH(2n + 2)O, in cui l'atomo di ossigeno ha legati a sé due gruppi alchilici o arilici. L’inerzia chimica degli eteri rispetto alla maggior parte dei reagenti organici, il loro alto potere solvente e le loro basse temperature di ebollizione hanno fatto sì che tali sostanze siano largamente usate nelle sintesi organiche quali solventi.
Nell'ingegneria la chimica organica ha un ruolo fondamentale in quasi tutte le discipline, in particolare nell'ingegneria chimica cioè quella parte delle scienze politecniche che si occupa delle "trasformazioni" delle sostanze e dei materiali; la ritroviamo anche nell'ingegneria dei materiali, un settore dell'ingegneria che si occupa di studiare e caratterizzare le proprietà dei materiali in modo da ottimizzarne l'impiego in vari campi tecnologici. Un'ultima applicazione la possiamo trovare nel campo dell'ingegneria biomedica, disciplina in continua evoluzione negli ultimi anni.
venerdì 8 maggio 2020
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